Quando l’operazione di cifratura dei files viene eseguita con successo, CZIP X mostra un messaggio di conferma contenente ulteriori informazioni all’utente, le possibili operazioni post cifratura e un rapporto con il riepilogo delle caratteristiche dell’archivio cifrato appena generato.
Il rapporto può essere, quindi, salvato in un file di testo con estensione .TXT.
ATTENZIONE! Il salvataggio del rapporto in un file non conferisce alcun valore legale all’archivio, alle sue caratteristiche e al rapporto stesso. Esso, pertanto, non avrà alcun valore probatorio in ambito giudiziario. Qualora si voglia attribuire valore legale al rapporto, si dovrà necessariamente ricorrere all’uso di dispositivi di firma digitale.
NOTA BENE: il rapporto mostra il valore hash SHA-256 dell’archivio insieme ad altre informazioni; se l’archivio non è standard (quindi, se è autobloccante o autocancellante) il valore si riferisce all’archivio con ancora tre tentativi di decifratura disponibili. Questo accade perché ogni volta che si tenta di decifrare un archivio non standard con una passphrase sbagliata, l’archivio viene modificato per memorizzare il numero di tentativi ancora disponibili; conseguentemente, ad ogni modifica del file, il valore hash SHA-256 è destinato cambiare.
